“PLURIMI ORIZZONTI N. 1”


Martedì 27 ottobre 2026, alle ore 17, a Via Luca Giordano, N. 73, Vomero – Napoli, nella sede de “Il Clubino”, coordinato da Piera Salerno, sarà inaugurata la mostra “Plurimi Orizzonti N. 1”, a cura del sociologo e critico d’arte Maurizio Vitiello, con le opere di: Maurizio Bonolis, Giuseppe Capuano, Beatriz Cárdenas, Maria Pia Daidone,

Annamaria De Vito, Antonio Di Zio, Natallia Gillo Piatrova Parmeggiani,

Franca Lanni, Mauro Molinari, Myriam Risola, Maria Carmen Salis,

Roberto Sanchez, Lino Vairetti.

Contributi poetici: Floria Bufano, Floriana Coppola, Antonio Spagnuolo.

Reading: Tommaso Tuccillo.

Riprese del videomaker: Davide Guida.

L’esposizione resterà aperta sino a martedì 3 novembre 2026, in orari di apertura de “Il Clubino”.


Scheda della mostra,

a cura di Maurizio Vitiello

Maurizio Bonolis, Giuseppe Capuano, Beatriz Cárdenas, Maria Pia Daidone, Annamaria De Vito, Antonio Di Zio, Natallia Gillo Piatrova Parmeggiani,

Franca Lanni, Mauro Molinari, Myriam Risola, Maria Carmen Salis, Roberto Sanchez, Lino Vairetti offrono solidità nella rassegna “Plurimi Orizzonti N. 1”.

Le loro opere, tutte 40 x 40, vivono di rimbalzi psichici, di passioni visive, di congetture mentali e sottolineano visioni del mondo.

Si percepiscono costruzioni d’intelletto e perciò pongono come attendibili le loro elaborazioni su un piano di consistente incanto di proliferanti fuochi attivi di conversazioni e di tagli di pensieri, valori, valutazioni, giudizi, opinioni.

Le loro opere, nelle diverse declinazioni, si pronunciano e, così, l’emozione prende voce.

Le intuizioni della comunità artistica sostengono i livelli culturali e sociali di rispondenza etica.

Questa rassegna di variazioni visive, utile da visionare, può essere acquisita come positiva linea esclamativa di artisti e artiste di diverse generazioni e latitudini e conseguenza di gemmazioni di una storia dell’arte, che intende essere teoria coerente di ulteriori estensioni di analisi correnti.

Napoli, come tante altre città italiane che accolgono esiti dell’arte contemporanea, è duttile faro informativo e centro di verifica.

Rivedersi e incontrarsi diventa territorio di azioni future, imprescindibile esigenza per intessere frazioni di ventagli visivi e farli lievitare ad essere progetti concreti di concezioni e di rimandi propositivi.

L’indirizzo massimo è intercettare risoluzioni per meglio conoscere il mondo e, quindi, dalla somma delle comprensioni migliorano spiragli e aperture.

X1 - Maurizio Bonolis - DOLPHIN FLYING OVER THE DESERT © - Digital Art - cm 40 x 40, 2026

X2 - Giuseppe Capuano, Silenzio Rosso, collage, carta incollata su tela, cm. 40 x 40, 2026

X3 - Beatriz Cardenas, Milky Way, acrilico su tela, cm, 40 x 40, 2026

X4 - Maria Pia Daidone, Serie NeroDaidone, tecnica mista su legno, cm. 40 x 40, 2012

X5 - Annamaria De Vito, Breve Pausa, tecnica mista su tela, cm. 40x40, 2026

X6 - Antonio Di Zio, Intersezioni, acrilico su tela, cm. 40x40,

X7 - Natallia Gillo Piatrova Parmeggiani, NEI MIEI RICORDI, acrilico su tela, cm. 40x40, 2026

X8 - Franca Lanni, PEDIOFOBIA, elaborazione digitale di una immagine basata su modello di AI generativa, stampa su carta fotografica trasferita su Dibond, cm. 40 x 40, 2026

X9 - Mauro Molinari, Amici, cm. 40 x 40 pittura digtalizzata su tela, 2026

X10 - Myriam Risola, Punto di fuga, arilico su tela, cm. 40 x 40, 2026

X11 - Maria Carmen Salis, Divine light 2. Ulivo del Getsemani, olio su tela, cm. 40 x 40 x3, 2026

X12 - Resized X12 - Roberto Sanchez, SVILUPPO, acrilico e pastello a olio su tela, cm. 40 x 40, 2022

X13 - Resized X13 - Lino Vairetti, AREK, acrlico su tela, cm. 40x40,  2026



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